web analytics

L’ambasciatore Luca Attanasio ucciso nella Repubblica Democratica del Congo

Vittima di un attentato dai contorni ancora non del tutto chiari, l’ambasciatore italiano presso la Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, è stato ucciso fra le città di Goma e Rutshuru, entrambe situate nella regione del Nord Kivu, fra le più instabili dell’est della RDC. Insieme al diplomatico, sono periti l’autista e il carabiniere scelto Vittorio Iacovacci che scortava Attanasio stesso.

L’ambasciatore si stava dirigendo verso Rutshuru insieme ad una delegazione del Programma alimentare mondiale (PAM). Precisamente, l’attentato ha colpito i due veicoli della PAM alle 10:15 a venticinque chilometri a nord-est di Goma, all’altezza di Kibumba, all’interno del Parco nazionale dei Virunga. L’ambasciatore è poi spirato presso l’ospedale di Goma gestito dalla Mission dell’Organisation des Nations unies pour la stabilisation en République démocratique du Congo (MONUSCO). Fonti locali affermano che l’attacco potrebbe essere stato compiuto dalle Forces démocratiques de libération du Rwanda (FDLR), un gruppo armato di dissidenti ruandesi di etnia hutu che opera nella Repubblica Democratica del Congo e che è figlio dell’Armée de libération du Rwanda. Il Nord Kivu e la città di Goma, non a caso, confinano con il Ruanda stesso. La stessa zona è frequentata dalle milizie Maï-Maï, attive dalla fine degli anni ’90.

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi di Maio, ha immediatamente abbandonato Bruxelles, dove si stava svolgendo una riunione con gli altri ministri degli esteri europei per analizzare la situazione di Alexei Navalny. “Ho appreso con grande sgomento e immenso dolore della morte oggi del nostro Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo e di un militare dell’Arma dei Carabinieri. Due servitori dello Stato che ci sono stati strappati con violenza nell’adempimento del loro dovere. Non sono ancora chiare le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto. Oggi lo Stato piange la perdita di due suoi figli esemplari e si stringe attorno alle loro famiglie e ai loro amici e colleghi alla Farnesina e nell’Arma dei Carabinieri”, ha affermato Di Maio.

L’Italia e l’Unione Europea attendono adesso un’azione importante da parte di Kinshasa per individuare e arrestare gli attentatori: in questo senso si è già mosso il Ministro degli Affari Esteri congolese, Marie Tumba Nzeza, che ha promesso al governo italiano di introdurre ogni mezzo per trovare i responsabili.

L’intera redazione de La Voce Evangelica esprime il profondo cordoglio per la morte dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del Carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista che li accompagnava.

Gabriele Sbrana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *