web analytics

VIDEO OMOFOBI IN RUSSIA PER FAVORIRE IL REFERENDUM PRO-PUTIN

MOSCA (RUSSIA) – Il primo luglio Putin ha stravinto l’ennesimo voto per lo stravolgimento dell’ordine costituzionale in Russia con un referendum di dubbia legittimità. Con un’affluenza del 57,38% e il 76,56% di voti favorevoli Vladimir Putin ha visto prorogata la possibilità di candidarsi alla carica di Presidente della Federazione Russa per altri due mandati.

Durante la campagna elettorale i sostenitori del Presidente hanno diffuso uno spost dal titolo «È questo il Paese che volete?» nettamente omofobo e contrario alle persone LGBTQ con l’aperto proposito di inserire nella Costituzione russa il concetto di matrimonio inteso esclusivamente come unione tra uomo e donna escludendo le coppie dello stesso sesso.

Nel video, realizzato contro le adozioni da parte di famiglie omosessuali, dalla Federal News Agency, ambientato in un’ipotetica Russia del 2035 c’è un bambino in un orfanotrofio che scopre di essere stato adottato da una coppia di omosessuali. Uno di loro, vestito e truccato da donna, gli porge un abito da donna come regalo. «È questa la Russia che vuoi? Decidi il futuro del Paese. Vota gli emendamenti alla Costituzione», recita una voce fuori campo.

Il video ha immediatamente suscitato la rabbia delle associazioni LGBT secondo le quali lo spot inciterebbe all’odio e all’ostilità. Immediata la replica dell’amministratore delegato di Patriot Media Group, Nikolay Stolyarchuk, la società alla quale fa riferimento la Federal Agency News, che spiega chiaramente come «il video è in linea con le leggi russe approvate sotto il governo Putin che hanno messo fuorilegge la cosiddetta propaganda omosessuale».

«Il punto cruciale non è combattere contro la comunità LGBT ma difendere l’istituzione della famiglia come unione di un uomo e una donna, e garantire che i partner dello stesso sesso non debbano essere autorizzati ad adottare i bambini», continua Stolyarchuk.

Le leggi alle quali fa riferimento Stolyarchuk sono quelle approvate nel 2013 per «proteggere i minori da informazioni che promuovono la negazione dei valori tradizionali della famiglia». Secondo un sondaggio condotto nel 2013 dal Centro russo per lo studio dell’opinione pubblica, oltre il 90% dei russi intervistati si dichiarava favorevole all’introduzione di quelle leggi. Inoltre, la Russia vieta l’adozione internazionale di minori da parte di coppie omosessuali e single provenienti da paesi in cui è consentito il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *