web analytics

FEDERAZIONE LUTERANA MONDIALE: IL SEGRETARIO GENERALE JUNGE LASCERÀ NEL 2021

GINEVRA (SVIZZERA) – In una dichiarazione diramata ieri nel suo quartier generale mondiale di Ginevra, la Federazione Mondiale Luterana (FLM) ha annunciato le dimissioni del Segretario Generale Martin Junge, primo latinoamericano a rivestire tale carica, a far data dal 31 ottobre 2021, tre anni prima della scadenza del suo mandato. Il Consiglio FLM eleggerà un nuovo segretario generale a giugno 2021.

«Sono fermamente convinto che un regolare cambiamento nella leadership sia di grande valore per qualsiasi organizzazione. Supporta l’innovazione, rinvigorisce la visione e infonde alle organizzazioni un nuovo slancio – ha detto il pastore Junge. Ciò vale anche per la Federazione luterana mondiale. Ora è il momento di fare spazio. Il mio mandato avrebbe dovuto concludersi un anno dopo l’Assemblea del 2023. Un cambio di leadership nel 2021 apre la strada a una transizione e pone le basi per un significativo passaggio di testimone e per elaborare una nuova strategia, per condurre la Federazione nel futuro in cui Dio sta chiamando la comunione. Il mio annuncio arriva in un momento di importanti sfide legate alla pandemia di covid-19. Prometto di proseguire il mio lavoro con costanza, impegno e dedizione finché resterò in carica. Mi assumerò le responsabilità del ruolo, rispondendo alle chiese membro e alla FLM. Per questo, continuo a fare affidamento sulla grazia di Dio, che ci rende liberi di vivere e lavorare insieme per un mondo giusto, pacifico e riconciliato» ha concluso il Segretario Generale.

Eletto dal Consiglio della FLM nel 2009, Junge ha assunto l’incarico di segretario generale il 1° novembre 2010. Nato in Cile nel 1961, sposato, padre di due figli, il pastore ha studiato in Cile e in Germania. Fra i suoi impegni e incarichi, rilevante la sua partecipazione a dialoghi ecumenici a livello nazionale che hanno portato alla firma del riconoscimento reciproco del battesimo nel 1999 da parte delle chiese cattolica romana, ortodossa siriana, anglicana, evangelica luterana, chiese riformate, chiesa metodista e diverse chiese pentecostali. Si è occupato di missione e sviluppo, della globalizzazione neoliberista e del debito estero illegittimo.

Il presidente della Federazione luterana mondiale, Panti Filibus Musa, ha usato per Junge parole di ringraziamento per il suo servizio, portato avanti «con integrità, saggezza, immaginazione, abilità e intuizione e anche con umorismo e gioia».

Da parte nostra, come Redazione, non possiamo che augurare che il nuovo Segretario Generale FLM si attivi per rendere la propria organizzazione più inclusiva nei confronti delle nuove Chiese luterane emergenti e «non storiche», ampliando il dibattito per un luteranesimo agganciato alla contemporaneità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *