web analytics

LA DISNEY PRESENTA PRIMO PERSONAGGIO OMOSESSUALE E LA RUSSIA AFFILA GLI ARTIGLI DELLA CENSURA

Nel nuovo film targato Disney Onward – Oltre la magia il primo personaggio omosessuale della storia della casa di produzione americana, nel dettaglio Officer Specter, una poliziotta ciclope lesbica. In Russia si sono già aperte le polemiche e a Mosca il film ha subito parecchie censure con l’obiettivo di rimaneggiare tutta la trama del film. Da sempre la Disney Pixar ci ha abituati a trattare la tematica legata alla diversità in tutte le sue sfaccettature, anche dal punto di vista dell’orientamento sessuale. Se, infatti, in alcuni film passati ci sono stati dei velati riferimenti che hanno lasciato intendere che alcuni personaggi potessero essere gay, in questo caso con l’uscita di Onward non è rimasto più alcun dubbio.
Officer Specter ha fatto apertamente fatto coming out all’interno della pellicola in maniera piuttosto naturale. Mentre ha fermato un autista la cui guida non rispettava i codici della strada l’uomo si è “scusato” dicendo che il figlio della sua ragazza lo aveva distratto e la donna ha risposto che lo capisce dal momento che “la figlia della mia compagna mi tormenta tirandomi i capelli“. Questa, che può sembrare una semplice battuta, ha in realtà scatenato un vero e proprio putiferio soprattutto in Russia, dove sono totalmente scomparsi tutti i possibili riferimenti all’omosessualità di questo personaggio: la donna parlerà di “partner” in generale senza fare alcun riferimento al fatto che si tratti di una femmina in ottemperanza della legge che proibisce anche solo di parlare di orientamenti sessuali che non siano quelli etero. La Disney, tuttavia, è già stata accusata di “indottrinamento gay” in passato. Alcuni esempi? Alla fine de La Sirenetta, in cui ci sono due gabbiani i cui atteggiamenti possono lasciare intendere il loro orientamento sessuale, oppure il falso re d’Inghilterra e Bis in Robin Hood, il cui rapporto è piuttosto particolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *