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PASTORE METODISTA INTERROMPE COMIZIO DI DONALD TRUMP

FLINT (MICHIGAN) – Il pastore della chiesa afro-americana di Flint in Michigan (città natale del regista Michael Moore) ha interrotto, lo scorso mercoledì, Donald Trump nel mezzo di un suo discorso in cui demonizzava la rivale democratica alla corsa alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton. Quando Trump ha cominciato a criticare l’avversaria circa il suo supporto al commercio globale, il pastore Faith Green lo ha interrotto dicendo che la sua Chiesa non lo aveva invitato per “fare un discorso politico”.
“Oh, oh, OK, va bene” ha risposto Trump, chiaramente sorpreso dall’interruzione e riordinando nervoso i propri fogli sul podio della Chiesa Metodista Unita “Bethel”. Il vero motivo per cui la congregazione metodista aveva invitato il candidato repubblicano alle presidenziali era per parlare della grave crisi della cittadina del Michigan e in particolare del problema dell’acqua potabile che è contaminata per circa la metà della popolazione. Trump ha visitato la città, come recentemente ha fatto a Detroit, nella speranza di recuperare in parte il voto degli elettori afro-americani che i sondaggi danno in larghissima parte a favore della Clinton nelle prossime presidenziali dell’8 novembre e, di fronte alla accuse di aver discriminato persone di colore in passato, ha risposto che queste ultime sono false insinuazioni.

(Traduzione e adattamento: Andrea Panerini)

Fonte: Reuters, 15 settembre 2016
Foto: Reuters/Mike Segar

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